
La RETE NATURA 2000 ed il Progetto LIFE
Le Valli di Argenta e l’Oasi di Campotto
I problemi del sito
Gli obiettivi del progetto
Le azioni principali del progetto
I precedenti interventi
I soggetti coinvolti nel progetto
Il piano finanziario
I materiali del progetto
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I precedenti interventi
Si riportano di
seguito alcuni degli interventi di conservazione attuati in Valle Santa e
Valle Campotto:
- Progetto LIFE (riferito a Valle Campotto) contratto N.
B4-3200-94/77. Nel corso del progetto sono state attuate le seguenti
azioni di conservazione:
- ripristino della corretta circolazione delle acque in Cassa
Campotto attraverso opportuni dragaggi di canali sub-lagunari,
- ripristino delle arginature del Canale Ghinghero e loro
rinaturalizzazione attraverso l’impianto di arbusti (di specie idonee)
e riqualificazione della vegetazione preesistente,
- rinaturalizzazione dell'arginello di contenimento di parte del
materiale dragato sito nel tratto terminale del Canale Ghinghero in
sinistra idraulica,
- rinaturalizzazione dell'area tra l'argine sinistro del Canale
Ghinghero e l'area del Bosco del Traversante ove è stato collocato
l'ulteriore parte del materiale dragato.
Gli interventi di rinaturalizzazione sono stati seguiti
da interventi colturali mirati per quattro anni e poi il bosco
costituito è stato lasciato all'evoluzione naturale. Inoltre, in seguito
a questi interventi di rinaturalizzazione, si sono affermate, nelle aree
vocate, fasce di canneto misto con la presenza di Phragmites
australis e Typha latifolia. I costi degli interventi di
manutenzione successivi alle rinaturalizzazioni effettuate con il
precedente progetto Life sono stati sostenuti direttamente dal Consorzio
del Parco, dal Consorzio della Bonifica Renana e dal Comune di Argenta.
Inoltre, sempre nel corso del precedente Life B4-3200-94778, sono state
attuate le seguenti azioni:
- riequilibrio delle comunità ittiche mediante pesca di contenimento
delle popolazioni di Carassius carassius e Silurus
glanis,
- controllo della popolazioni di Myocastor coypus mediante
trappolaggio ed abbattimento degli esemplari,
- il monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua,
della composizione e dello stato dell'ittiofauna e della struttura
della popolazione di nutrie al fine di verificare l'efficacia degli
interventi idraulici e di quelli relativi alla fauna.
Gli interventi di controllo sulle popolazioni ittiche e
di Myocastor coypus sono continuati anche dopo il termine del
precedente progetto Life ed i relativi costi sono stati sostenuti
direttamente dal Consorzio del Parco, dal Consorzio della Bonifica
Renana e dal Comune di Argenta.
- Ecofisiologia dei passeriformi migratori di canneto: Istituto
Zoologia di Parma e Max Planck Inst. Di Radolfzell; Finanziamento U.E.
- Acroproject (ecologia e fenologia della migrazione negli
Acrocefalini): Coordinatore Euring - Finanziamento partners Europeri
- Corsi per inanellatori 1985-1996: INFS - Finanziamento INFS in
collaborazione con il Consorzio della Bonifica Renana e CISO
- Tesi di Laurea e Dottorato di Ricerca (es. Ecoetologia dello
svernamento della Nitticora, analisi della popolazione di Cormorano,
ecc.)
Sono stati inoltre effettuati restauri vegetazionali sul
bosco igrofilo del Traversante e dragaggi di alcuni canali sub-lagunari
negli anni 70-80. Sono stati realizzati inoltre dal 1996 ad oggi circa 100
Ha di prati umidi sottraendoli per venti anni alla normale attività
agricola attraverso l’applicazione del Regolamento CEE 2078/92. Anche
nelle superfici attualmente coltivate, circa 130 ettari, viene applicata
la misura A1, agricoltura integrata, del Reg. CEE 2078/92.
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