| NATURA >ambienti naturali >acque salmastre >Valli meridionali di Comacchio | ||||||||||||||
|
Valli meridionali di Comacchio |
||||||||||||||
![]() |
Lambiente Valli Meridionali di Comacchio è un termine generico con il quale si intende il complesso di valli in provincia di Ravenna (chiuse o aperte verso Lido di Magnavacca) poste lungo largine del Reno. Questo complesso vallivo, spesso denominato Valle Furlana, è di difficile inquadramento perché non sempre i toponimi non identificano correttamente le aree [1]. In passato i singoli bacini venivano delimitati da cannicciati che univano dossi emersi e questi confini cambiavano ogni qual vola cambiava la proprietà o le esigenze gestionali delle aree. Questa situazione assieme a molti passaggi e contrasti di gestione (si ricorda qui solamente i contrasti emersi durante i governi Estense, Stato Pontificio e Napoleonico) hanno dato origine ad annose controversie, ancora oggi oggetto di discussioni e contenziosi legali dato che in alcuni casi vi sono doppie intestazioni catastali. In questo documento i singoli bacini delle Valli Meridionali di Comacchio saranno considerati secondo le effettive proprietà o, nei casi di contenziosi in atto, secondo i limiti entro i quali le società che ne rivendicano la proprietà ne effettuano una attiva gestione. Si considerano quindi facenti parte delle Valli Meridionali di Comacchio i bacini di Valle Lavadena, Valle Pastorina, Val Bru (porzione di Lido di Magnavacca), Valle Ussarola, Valle Smarlacca. Dalle mappe catastali la superficie complessiva delle Valli Meridionali è di 1638.79.41 ha, suddivisa in: 22.35 ha del Comune di Comacchio, 172.89 ha di Valle Smarlacca, 290.00 ha di Ussarola s.r.l., 401.68 ha di Val Bru s.r.l., 191.06 ha della Bonifica Valli Meridionali di Comacchio (Valle Pastorina compresa), 560.79 ha di Lavadena Italiana s.r.l. Tutte le valli in oggetto sono di acqua salmastra con una salinità inferiore al resto delle Valli di Comacchio per la vicinanza col Reno. La circolazione idraulica è basata sulle acque del Reno, con presa di acqua prevalentemente salata a valle della diga di Volta Scirocca (Valle Smarlacca, Valle Ussarola e Val Brù) e acqua mista sia a monte che a valle della diga (Valle Lavadena). La qualità ambientale di Smarlacca e Lavadena è stata fino a tempi recenti piuttosto elevata. Studi dellUniversità di Ferrara nella Smarlacca e censimenti faunistici dello scrivente presso la Lavadena suggeriscono condizioni ecologiche molto buone. La flora Come per le Valli di Comacchio in provincia di Ferrara la maggior parte degli specchi aperti inondati tutto lanno hanno vegetazione scarsa o nulla. Sui dossi meno frequentati dal personale delle aziende ittiche è possibile vedere la successione vegetazionale tipica delle Valli di Comacchio cui si rimanda per la descrizione. Nei piccoli bacini in località Scorticata e Chiavica Pedone e allinterno di Valle Smarlacca vi sono praterie sommerse a Ruppia cirrhosa (Sint. Ruppietum cirrhosae) in cui può essere più o meno consistente la componente algale ad Ulva, Chaetomorpha, Cladophora, Ceramuim (Sint. Ruppietalia). Alla base dellargine del Reno, in particolare dalla località Scorticata alla Chiavica Scirocca, sono presenti canneti di taglia elevata dominati da canna di palude (Phragmites australis). Sempre in località Scorticata è presente un canneto di taglia bassa dominato da Bolboschoenus maritimus compactus (Sint. Puccinellio festuciformis-Scirpetum compacti) ad elevato pregio naturalistico. La fauna Le Valli Meridionali di Comacchio presentano grossi contingenti di uccelli migratori e svernanti (folaghe, anatidi e ardeidi) di grande importanza in tutto il Delta del Po. Per visitarle Aree di proprietà privata e non accessibili al pubblico. Gran parte delle Valli Meridionali sono visibili dallargine N del Reno nei pressi di Boscoforte.
Vincoli Vincolo paesistico ai sensi della L. 1497/1939 e vincolo ambientale ai sensi della L. 431/1985; sottoposto attualmente a vincolo dal D.L. 490/1999. Zona Ramsar denominata Valli residue del comprensorio di Comacchio istituita con DM 13/07/1981, pubblicato sulla GU n. 203 del 25/07/1981. Le Valli meridionali di Comacchio sono inserite allinterno del perimetro del Parco del Delta del Po ai sensi della L.R. 27/1988 e nell'ambito delle perimetrazioni di cui ai Piani Territoriali di Stazione ai sensi della Del.ne C.P. Fe 88/25001 del 25/06/1997 (Zona C.SMT, B.SMT e PP.SMT) e Del C.P. Fe 119/10013 del 01/07/1991 (Zone B, C e Pre-Parco), vigenti in salvaguardia obbligatoria ai sensi della LR 11/1988 (Zone B, C, Pre-Parco). ZPS (IT4060002) ai sensi della DIR 79/409 CEE (12745 ha) e SIC (IT4060002) ai sensi della DIR 92/43/CEE (12745 ha). |