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La Salina di Comacchio non è più in vendita |
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| Modifica al decreto del 27 marzo 2000, relativo all'individuazione di immobili appartenenti al patrimonio dello Stato suscettibili di dismissione, tra i quali e' compreso l'immobile denominato «ex stabilimento salifero», in Comacchio.: la Salina di Comacchio è così esclusa fra i beni vendibili dallo Stato. Quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2003 segna una tappa definitiva sul tortuoso percorso amministrativo che ha contraddistinto gli ultimi decenni della questione salina e prospetta la felice conclusione delliter concessorio della Salina dallo Stato al Comune di Comacchio con il contestuale affidamento al Parco del Delta del Po dellEmilia Romagna della sua gestione ambientale. Un anno fa il Parco aveva promosso un incontro fra Regione, Province di Ferrara e Ravenna e Comuni di Comacchio e Cervia per risolvere lannosa questione patrimoniale delle due saline del Parco. Il documento conclusivo scaturito dallincontro era stato inviato al Ministro dellEconomia e Finanze e al Ministro dellAmbiente e Tutela del Territorio. A ciò ha fatto seguito un incontro presso il Ministero dellAmbiente che oltre al Parco ha visto coinvolto il Servizio Parchi della Regione Emilia Romagna che ha portato alla formale richiesta di espungere la Salina di Comacchio dallelenco dei beni pubblici cedibili: un passaggio sostanziale per addivenire alla definitiva concessione del sito ambientale al Comune lagunare. Nella Salina di Comacchio sono in fase di avanzata realizzazione i lavori previsti dal Progetto LIFE finanziato nel 2001 dallUnione Europea, per opere di ripristino della funzionalità idraulica, con la demolizioni di oltre 3 chilometri della vecchia linea elettrica e linterramento della nuova sostitutiva e lavori di ripristino del comparto produttivo artigianale riguardante una porzione di 4 ettari della Salina con lesecuzione di lavori di ingegneria naturalistica. Il futuro naturalistico della Salina di Comacchio suscita da tempo largo e condiviso interesse tanto da portare nel settembre 2001 alla firma del Protocollo dIntesa tra Regione Emilia Romagna, Provincia di Ferrara, Comune di Comacchio, Parco del Delta del Po dellEmilia Romagna e le associazioni ambientaliste WWF, Legambiente regionale, Italia Nostra, Federnatura, Lipu per la tutela e la salvaguardia ambientale della Salina di Comacchio. Comacchio 29 ottobre 2003 |