Parco Informa - 15 Settembre 2004 |
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![]() I 400 anni del "Taglio di Porto Viro" Alle ore 19 del sedici settembre 1604 la Serenissima diede "le acque al nuovo taglio" : le acque del fiume Po a Porto Viro furono deviate dal vecchio corso con destinazione sud-est. Venezia con un colpo di alta politica e di ardita ingegneria idraulica salvaguardava la sua laguna e gettava le basi per uno sviluppo deltizio che avrebbe cambiato la morfologia di tutto il delta. A 400 anni da quel taglio, i due Parchi del Parco del Delta del Po emiliano - romagnolo e veneto, in un congiunto programma di cooperazione firmato Leader Plus - sostenuto dai Gal dell'area, Delta 2000 e Polesine Delta del Po, unitamente alle province di Ferrara, Ravenna e Rovigo - hanno dato avvio ad una serie di iniziative indirizzate, in particolare, al mondo della scuola con la creazione di testi divulgativi, mostre e supporti didattici capaci di far comprendere ai giovani le origini storiche e la genesi del territorio deltizio. Inoltre i 18 Comuni che fanno parte delle aree a Parco, 9 veneti e 9 emiliano-romagnoli, saranno protagonisti di un cartellone comune di manifestazioni. Il 16 settembre, negli spazi ricavati dalla ristrutturazione della prima centrale di sollevamento dell'acqua del Polesine (oggi Museo della Bonifica e Centro Visitatori del Parco Veneto), a Ca' Vendramin, nel comune di Taglio di Po (Rovigo), le manifestazioni avranno inizio con un seminario storico-scientifico organizzato dall'Accademia dei Concordi di Rovigo e dall'Universita' di Ferrara sulla progettazione, esecuzione e sulle conseguenze del Taglio di Porto Viro, e con la visita in barca dei luoghi che nei secoli sono stati teatro della nascita e dello sviluppo del Delta del Po. Giornata Europea del Patrimonio nel Parco del Delta: sulle tracce delle antiche testimonianze idrauliche. Il paesaggio del Delta del Po. Sabato 25 settembre, itinerario in bici e pullman alla scoperta del paesaggio del Delta e delle opere idrauliche costruite nella zona nel corso dei secoli. Partenza con le bici (si possono noleggiare in loco a euro 5.00) dal Castello di Mesola (ore 10.00), verso l'argine destro del Po di Goro e il Bosco di Santa Giustina, antica riserva di caccia degli Estensi,per raggiungere le strutture idrauliche di "La Pescarina", "Torre Abate". Di qui il percorso riprende in pullman fino a "Torre Palu'", altra testimonianza idraulica. La sosta per il pranzo (compreso nel prezzo dell'itinerario), a base di pesce preparato secondo ricette della cucina locale, e' prevista in un ristorante tipico di Goro. Il pomeriggio, trasferimento in pullman a Pomposa e visita guidata al complesso abbaziale. Al termine, ritorno in pullman al castello di Mesola. Per il limitato numero dei posti a disposizione, e' necessaria la prenotazione (0533 993176 - 3394380724, costo 5 euro). L'iniziativa e' il risultato della collaborazione fra il Parco del Delta del Po, i comuni di Codigoro, Goro e Mesola e il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna. |