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Parco Informa - 18 Maggio 2005

     
foto   Parco Informa
COMACCHIO, I SUOI CANALI LE SUE VALLI

SABATO, 21 MAGGIO 2005

La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna e il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna  promuovo, in occasione della "VII Settimana della Cultura", (da lunedì 16 maggio a domenica 22 maggio 2005 "L'Italia è arte. Per tutti") una giornata dedicata a Comacchio e al suo territorio, con le guide del Parco:

Ore 9,15 - Si inizia con una visita guidata allo stabilimento che ha recentemente "riacceso i fuochi": la Manifattura dei Marinati, con i suoi dodici camini ancora funzionanti, che servivano, solo fino a qualche decennio fa,  alla cottura dell’anguilla, infilzata in enormi spiedi, girati, dalle donne comacchiesi; un pezzo di autentica memoria storica, che racconta, attraverso un affascinante percorso museale, le diverse fasi di una delle più importanti attività economiche di Comacchio: la marinatura dei pesci.

Ore 10,45 - arrivo alla Stazione di pesca "Foce" e visita al Museo delle Valli; è la seconda tappa dell’itinerario: un’escursione all’interno delle Valli di Comacchio, in barca, alla scoperta di alcuni degli antichi casoni da pesca, da tempo ormai restaurati, dai nomi particolari - Coccalino, Pegoraro, Serilla - che raccontano, con i loro interni perfettamente recuperati, insieme agli antichi "lavorieri", piantati come grandi frecce labirintiche nella valle, la difficile vicenda della pesca dell’anguilla, possibile solo attraverso l’organizzazione perfetta del lavoro dei pescatori di Comacchio.
Questo breve, ma intenso, viaggio nel passato si mescola all’osservazione dei luoghi naturali in cui questi manufatti sono immersi, ed ad un paesaggio unico dal punto di vista ambientale, soprattutto per la presenza di innumerevoli specie di uccelli, che hanno fatto di Comacchio un luogo di elezione anche per l’attività del birdwatching.

POMERIGGIO

La terza e ultima parte dell’itinerario vede il Centro Storico di Comacchio come protagonista, indispensabile e logico completamento di un percorso già cominciato al mattino attraverso la visita alla Manifattura, cosi vicina fisicamente, all’antico Santuario di S. Maria in Aula Regia, presso il Loggiato dei Cappuccini, uno dei luoghi sacri più antichi di tutta la città.

Una passeggiata lungo i canali, soffermandosi sui secenteschi ponti (primo fra tutti i Trepponti e poi il ponte degli Sbirri, il ponte di S. Pietro, ecc.) che, insieme alle splendide chiese, fra tutte citiamo solo l’imponente Cattedrale di S.Cassiano con il suo incompiuto campanile dal caratteristico basamento "a cipolla", e altre civili testimonianze archittettoniche, quali l’Ospedale degli Infermi dedicato a S. Camillo, la Loggia del Grano, la Torre dell’Orologio, narrano di una città risorta in epoca barocca, per volere dello Stato Pontificio, dopo un oscuro periodo legato alla dominazione estense, e inducono a riflettere la vicenda umana e storica di un popolo che ha saputo e dovuto adattarsi a vivere in un "territorio" costituito quasi esclusivamente dall’acqua.