NOTIZIE  >Parco Informa  >05 Dicembre 2005
IL PARCO   NATURA   CULTURA   TURISMO   DIDATTICA   NOTIZIE   INFO
   

Parco Informa - 05 Dicembre 2005

     
foto   Parco Informa
SELFPAS: quando l'ambiente è conveniente
Incontro tecnico di coordinamento a Comacchio per il progetto "Selfpas": l'ambiente conveniente. Presso la sede del Parco del Delta del Po Emilia – Romagna, due giorni di confronto (5 e 6 dicembre 2005) per i sei parchi pilota aderenti al Progetto Self-financing Protected Area (Selfpas) che ha l'obiettivo di migliorare il potenziale di gestione ambientale e territoriale delle Aree Protette in Italia attraverso l'identificazione, la selezione e l'applicazione di meccanismi di autofinanziamento, raccolta fondi (fund-raising) e marketing, procedure di attuazione, organizzazione amministrativa. Una iniziativa Life Ambiente a cui afferisce la Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali a cui sono affidate le azioni di divulgazione.
Per i parchi coinvolti – i nazionali delle Cinque terre e del Vesuvio, i regionali Parco del Delta del Po Emilia – Romagna, Naturale della Maremma, Adamello Brenta e il Fluviale dell'Alcantara – una possibilità per produrre un nuovo modello gestionale, con elementi operativi radicalmente diversi da quelli attuali, per creare quindi delle "imprese della natura" con più snelle procedure burocratiche e un bagaglio di competenze che favoriscano un maggiore investimento sulla valorizzazione dei prodotti e dei servizi naturali, culturali e paesaggistici incentivando il coinvolgimento delle comunità locali.

Un modello di esperienze acquisite che potrà essere trasferita da altre Aree Protette continentali e alla Rete Natura 2000.

L'attività di "conoscenza" già avviata all'interno delle Aree Protette coinvolte, prevede l'integrazione e l'approvazione formale nel Piano Socio-economico dei Parchi Pilota dei Business Plan e dei Performance Evaluation System sviluppati durante il progetto e, a lungo termine, il miglioramento della gestione dei flussi e dei comportamenti dei visitatori; l'accrescimento della capacità di investire in monitoraggio, vigilanza e controllo ambientale; la creazione di un potenziale per fornire incentivi economici ad privati e organizzazioni desiderosi di investire in buone pratiche ambientali; l'incremento della capacità di investire in eventi di promozione delle Aree Protette e il potenziamento della ricerca scientifica per la conservazione di ecosistemi e specie.