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Un Parco in Festa
16 febbraio 2008 - Almagià di Ravenna
Un Parco aperto a tutti. Sabato 16 febbraio, presso l'Almagià di Ravenna
(Via Magazzini Posteriori), il Delta del Po si presenta con una serie di iniziative
fra natura, arte, cultura e musica: una sorta rassegna espositiva delle aree
del Parco (dalle ore 15.30 in poi, ingresso gratuito). L'inaugurazione del
"Pomeriggio in festa", vedrà il coinvolgimento
delle associazioni e realtà ambientali e culturali, aziende agricole,
fattorie didattiche, artisti, del Parco, per presentare il vivace panorama
legato agli aspetti di tutela e valorizzazione, anche gastronomica, del complesso
e ricco territorio del Delta con le sue sei "stazioni".
In mattinata (ore 9.30) workshop "il Master Plan della
costa e le Linee Guida per uno sviluppo responsabile nel Parco del Delta del
Po".
Nel pomeriggio, via libera alle esposizioni con uno spazio appositamente dedicato
alle opere pittoriche, dal carattere naturalistico, del pittore ravennate
Renzo Moranti. Per rimanere in tema di natura, non saranno meno fascinose
le riproduzioni in legno e canna degli uccelli di valle del
comacchiese Antonio Feletti Virgili accanto ai bassorilievi ceramici
di Roberta Barlati.
Vi sarà anche il laboratorio pratico con la costruzione
di oggetti e utensili costruiti con canne, giunchi e altre erbe palustri, ad
opera di abili "capannari", artigiani dediti a confezionare strutture in canna,
per la costruzione di ripari e capanni, afferenti al Museo della Civiltà Palustre
di Villanova di Bagnacavallo. Per entrare nel mondo delle api, ecco
la "smielatura" (Brusi) direttamente da Cervia, mentre
per rimanere nel tema dell'acqua, nelle sue mille declinazioni, vi saranno immagini
e imbarcazioni, ad opera del circolo canottieri di Ravenna,
mentre, nella cornice di un allestimento scenografico "la vela
proietta immagini" ad opera dello scenografo Ezio Antonelli si
potrà "vedere" il Parco. Intorno alla struttura si potranno realizzare passeggiate "a
cavallo intorno all'Almagià", un'occasione organizzata
da FITETREC-ANTE (Federazione italianaturismo equestre TREC-ANTE),
Roma. In scena anche i libri Feltrinelli e i componenti di arredo
etnico di Albert di Ravenna.
In corso d'opera sarà presentato il progetto legato alle vie d'acqua
nella Stazione Volano- Mesola-Goro: "Realizzazione e valorizzazione
dei centri visita della Stazione
Volano-Mesola-Goro, " 1 lotto Torre della Finanza e Torre Abate".
In serata aperitivo tra le Stazioni del Parco, con degustazione dei
prodotti enogastronomicie poi intrattenimento (ore 21.30) con lo spettacolo
di musica
popolare dei "Bevano Est", gruppo nato negli anni
Novanta come laboratorio di ricerca condotto da Riccardo Tesi, nell'ambito della
scuola di musica popolare di Forlimpopoli. La loro produzione risente di influenze
cantautorali e folk, la musica è una raffinata mescolanza di nuovo e di
antico, di tradizione e di nuova creazione. Bevano Est, un nome che rappresenta
un "non luogo" è anche un posto di traffico umano, dove la gente
passa, si incontra, fa conoscenza, scopre una propria identità nel superamento
dei confini territoriali. Ed è per questo che l'area di sosta Bevano Est
- dove chi viaggia tra Bologna e Rimini si ferma a fare benzina e bere un caffé - è diventata
l'incrocio metaforico dei tanti stili di una band che spazia dal folk al jazz,
dal klezmer allo swing.
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