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Il Master Plan

     
Animazione Evoluzione della linea di costa della Sacca di Bellocchio
Evoluzione della
linea di costa della
Sacca di Bellocchio

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Animazione Evoluzione della linea di costa dello Scanno di Goro
Evoluzione della
linea di costa dello
Scanno di Goro
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Il Master Plan (MP) della Costa del Parco Regionale del Delta del Po è un documento elaborato con il contributo delle Province di Ferrara e di Ravenna, della Regione Emilia – Romagna e dell’Unione Europea

È uno strumento di gestione locale dell’area protetta con forte carattere innovativo e sperimentale, ma non normativo. Nulla di quanto contenuto nel MP può essere imposto per legge: tutto è messo a disposizione di tutti i soggetti interessati a una prospettiva di sviluppo sostenibile

Il suo compito si articola in tre principali missioni: conoscitiva, regolativa e strategica.

La missione conoscitiva, prioritaria, prevede la descrizione dettagliata e aggiornata dei molteplici aspetti che caratterizzano il territorio e le sue risorse. A questo scopo è stata realizzata un’enorme banca dati informatizzata, continuamente arricchita grazie ai contributi dei numerosi studi scientifici, condotti dalle Università di Ferrara e di Bologna.

Questo sistema informatico (GIS, Geographical Information System) serve a elaborare precisi modelli previsionali e strategie d’intervento.

La missione regolativa indica le regole e le condizioni da rispettare per la fruizione e lo sviluppo sostenibile del territorio, in un’ottica di tutela, conservazione e riqualificazione dell’ambiente. Il MP si propone di individuare e valutare tutti gli interessi in campo, i soggetti coinvolti, i conflitti espliciti o potenziali, superando le barriere dei confini amministrativi e i limiti della frammentazione del Parco in stazioni geograficamente isolate.

La missione strategica, decisiva, parte dall’analisi del quadro conoscitivo e dei modelli previsionali per formulare linee guida di gestione. Grazie a questo approccio, è possibile programmare strategie di tutela e d’intervento condivise dalla pluralità dei soggetti coinvolti, istituzionali e non. Le linee guida, in particolare, che sono il “prodotto finale” del MP, dovrebbero indirizzare le scelte normative e le misure di vincolo e salvaguardia nei piani urbanistici, territoriali e paesistici.