Italiano Deutsch English

Bosco del Traversante

 

L’ambiente
Tra le Casse Campotto e Valle Santa si trova un lembo di bosco igrofilo di circa 150 ettari, residuo di foresta planiziale igrofila, tipologia boschiva molto estesa nella bassa padana prima degli interventi di bonifica perpetuati dal XV secolo in poi.

Il bosco è di composizione vegetazionale relativamente giovane e soggetto a rinnovamento naturale, è inoltre in espansione grazie ai rimboschimenti di latifoglie effettuati dal Consorzio di Bonifica Renana.

L’area boscata è normalmente emersa, viene allagata in casi eccezionali quando le casse di espansione hanno raggiunto la capacità massima e le acque vengono immesse nei terreni circostanti. Oltre il Canale Bontea che segna il limite orientale del bosco allagato è la Stazione di Inanellamento Ornitologico dell’INFS.

La flora
Il Traversante è un bosco igrofilo dominato da olmo campestre (Ulmus minor), frassino ossifillo (Fraxinus oxycarpa) e pioppo bianco (Populus alba), a pregio naturalistico molto elevato (Sint. Carici remotae-Fraxinetum oxycarpae).
Lo strato arbustivo è costituito dalle suddette specie, insieme a Cornus sanguinea, Prunus spinosa, Rhamnus catharticus, Rubus caesius, Alnus glutinosa e Clematis viticella. Il Traversante è importante da un punto di vista conservazionistico perché presenta una comunità vegetale molto diffusa in Val Padana prima delle grandi opere di bonifica tra XIX e XX secolo e oggi molto rara.
Nell’area orientale del Traversante è un piccolo bacino di acqua dolce detto il Cavone.

Le acque aperte sono caratterizzate da una vegetazione a pregio naturalistico elevato (Sint. Nymphaeetum albo-luteae) di idrofite radicanti al fondo, ma con foglie e fiori galleggianti in superficie (Nymphaea alba, Nuphar luteum, Polygonum amphibium), miste a specie totalmente sommerse (Myriophyllum verticilatum, Ceratophyllum demersum).

Nelle parti emerse del Cavone sono boschi ripariali a salice bianco (Salix alba), consociato a pioppo bianco (Populus alba), pioppo gatterino (Populus canescens) e olmo campestre (Ulmus minor). Lo strato arbustivo, oltre alle suddette specie, è costituito da sanguinello (Cornus sanguinea), frangola (Frangula alnus), spesso festonate dalle liane Clematis vitalba e Humulus lupulus. Lo strato erbaceo è formato da specie igrofile e mesofile (Sint. Salicetum albae). Attorno al Cavone vi è un interessante aggruppamento a Hippuris vulgaris, a pregio naturalistico molto elevato perché unico sito di presenza nel parco (Corticelli 1999).
La flora è riccamente rappresentata da specie rare e protette quali la ninfea bianca, il campanellino, l’erba vescica e la coda di cavallo acquatica (Pellizzari e Pagnoni 1998).

La fauna
Nel Traversante è presente una garzaia in cui nidificano garzetta, nitticora e sgarza ciuffetto. Negli ultimi anni, quasi tutta la colonia di Cormorani (250 coppie) si è trasferita in questo sito.
Da rilevare inoltre la nidificazione del lodolaio e la comunità dei passeriformi di ambiente boschivo, particolarmente ricca per la pianura interna (Costa 1998, Toso et al. 1999).

Per visitarlo
Il Museo delle Valli di Argenta, all’interno del Casino di Campotto lungo la Via Cardinala, è aperto al pubblico da martedì a domenica. Il Traversante è visitabile solamente con visite guidate degli operatori del Museo delle Valli. Centro di Documentazione Storico Naturalistica che presenta un saggio sull’evoluzione del territorio, sulla fauna e la flora dell’area. Nel 1992 al museo è stato conferito il Premio del Consiglio d’Europa quale miglior museo naturalistico dell’anno (tel. 0532/808058). Dal Museo sono possibili escursioni guidate alla parte occidentale del bosco del Traversante e alla Cassa Campotto-Bassarone tel. 0532 808059.

Tipologia Area boscata
Cartografia CTR 1:25.000: 222 NE; 222 NO; 204 SO; 204 SE
Estensione 150 ha
Comune Argenta
Proprietà Consorzio Bonifica Renana
Gestione Consorzio Bonifica Renana: convenzione con il Comune di Argenta e il Parco del Delta

Vincoli
Vincolo Idraulico come Cassa di Espansione ai sensi del R.D. 3267/’23.
Vincolo Ambientale ai sensi della L. 431/85; sottoposto attualmente a vincolo dal D.L. 490/1999.
Oasi Faunistica denominata “Valli di Argenta e Marmorta” ai sensi della Del C.P. 269/9330 del 18/07/1977.
Zona Ramsar denominata “Valle Campotto e Bassarone” (1303 ha) ai sensi DM 21/10/1978), pubblicato sulla GU n. 360 del 28/12/1978.
Il Bosco del Traversante è inserito all’interno del perimetro del Parco del Delta del Po ai sensi della L.R. 27/1988 e nell'ambito della perimetrazione di cui al Piano Territoriale di Stazione Del C.C. 132/17096 del 28/08/1991 (Zona B).
ZPS (IT4060014) denominata “Valle Santa e Valle Campotto” ai sensi della DIR 79/409/CEE (1713 ha) e SIC (IT4060001) denominato “Valle Santa, Valle Campotto” ai sensi della DIR 92/43/CEE (1922 ha).

NEWSLETTER

Per essere continuamente aggiornati sulle attività dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po

Iscriviti Cancellati

invia
AREA LEADER

L'Area Leader si estende su un vasto territorio comprendente 19 comuni delle province di Ferrara e Ravenna...

Vedi
MAPPARE IL FUTURO

Il portale scientifico del Parco Delta Po
Conoscere, comprendere e diffondere in "rete" le dinamiche territoriali che si sviluppano in ambiti costieri...

Vedi