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Life AGREE - coAstal laGoon long teRm managEmEnt  LIFE13 NAT/IT/000115

Il progetto LIFE AGREE, della durata di 5 anni (2014-2019) è stato approvato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE+, con un budget complessivo di Euro 4.381.801.
L’obiettivo generale del progetto è la conservazione a lungo termine di habitat e specie di interesse comunitario presenti nella Sacca di Goro, attraverso una gestione sostenibile che sfrutta, invece di contrastare, il dinamismo della laguna ed il costante deposito sedimentario.
Un secondo obiettivo di progetto, non meno importante, è l’avvio di una gestione integrata della laguna con approccio ecosistemico e funzionale, gestione cui partecipano sia enti pubblici, sia privati, con una visione gestionale a lungo termine.

Il partenariato è così composto:

  • Provincia di Ferrara (beneficiario coordinatore)
  • Corpo Forestale dello Stato Ufficio Territoriale Biodiversità di Punta Marina (beneficiario associato)
  • Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po (beneficiario associato)
  • Regione Emilia-Romagna – Servizio Tecnico di Bacino Po di Volano (beneficiario associato)
  • Università di Ferrara (beneficiario associato)
  • CO.SA.GO. (Consorzio Sacca di Goro Soc. Consortile. arl) (beneficiario associato)
  • Comune di Goro(cofinanziatore)

Il progetto rappresenta un esempio di applicazione dei principi della GIZC (Gestione Integrata Zone Costiere) alla conservazione di habitat e specie nel sito Natura 2000, con un elemento di innovazione per l’adattamento ai processi naturali di dinamica del Delta del Po, dato dalla realizzazione di una struttura sommersa per indirizzare la crescita della freccia dello scanno di Goro in direzione più meridionale, evitando così l'occlusione del principale canale sublagunare.

Altre azioni concrete che completano il progetto sono il dragaggio di canali sublagunari per migliorarne la funzionalità, l’asportazione di una parte dello scanno sabbioso per evitare l'occlusione di uno dei principali canali sublagunari, la realizzazione con i sedimenti di risulta di aree per la nidificazione delle specie di Uccelli target (Fratino, Fraticello e Beccaccia di mare).

I risultati attesi sono un generale miglioramento della circolazione idraulica e l’eliminazione dell'impatto delle anossie provocate dalla crescita eccessiva e successiva degradazione di macroalghe. Un secondo risultato è la modifica della direzione di crescita dello scanno sabbioso, che sarà orientata verso sud sud-ovest, in modo tale non occludere l'apertura a mare della laguna.

Essa, parallelamente all’escavo dei canali sublagunari, garantirà il mantenimento di una buona circolazione idraulica per la conservazione degli habitat di laguna, in quanto le anossie provocano l’eliminazione completa della fauna dei fondali, a danno di tutte le specie bentoniche o con habitus bentonico, incluse le specie ittiche di interesse comunitario target (Ghiozzetto di laguna e Ghiozzetto cenerino). Il materiale di dragaggio inoltre andrà ad ampliare le superfici utili per gli habitat di vegetazione alofila.

 

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