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Azioni sul campo

Azione: C.1 Intervento nell’area di Bosco della Mesola e il Po di Goro
descrizione dell’intervento: La zona considerata, in particolare il Po di Goro, oltre che essere sfruttata come area di alimentazione e riproduzione, funge da elemento di collegamento con le zone umide più settentrionali e l’area Volano – Sacca di Goro.
L’intervento consiste nella sostituzione degli attuali conduttori nudi con cavo Elicord, per un’estensione di linea pari a quasi 3 chilometri, e nella demolizione di 3,183 metri di linea aerea in conduttori nudi.

la linea dopo l’intervento di posa dei cavi Elicord

  

 

Azione: C.2 Intervento zona tra Goro e Gorino
descrizione dell’intervento: L’area destinataria di questa azione è prettamente agricola, in parte a risaia, ed è inserita tra i rami terminali del Po di Goro e del Po di Gnocca ed a sud, la sacca di Goro. Sono presenti diversi habitat idonei all’alimentazione dell’avifuana locale (in particolare Caradriformi e Anatidi) i cui spostamenti sono intralciati dalle linee elettriche aeree.
L’intervento consiste nella posa di 10 chilometri di linea in cavo Elicord, e di quasi mezzo chilometro di interramento di linea elettrica. A ciò si aggiunge la demolizione di 4 chilometri di linea aerea a cavi nudi e relativi tralicci di sostegno.

la prima foto riguarda la linea interrata (che ora scorre parallelamente alla strada sulla sinistra)
La seconda foto documenta invece il cavo elicord già installato

 

 

Azione: C.3 intervento nell’area tra Goro e l’idrovora di Valle Giralda
descrizione dell’intervento: La zona in questione, presenta linee aeree inserite all’interno di una serie di elementi attrattori ed in forte vicinanza con colonie di uccelli (in particolare Ardeidi, quali la Garzetta e la Nitticora). Lo spostamento frequente di esemplari avifaunistici rende la presenza di cavi aerei particolarmente pericolosa. L’intervento consiste nella posa di cavo Elicord per 3 chilometri e la demolizione di linee aeree in conduttori nudi per altri 2.900 metri circa.

il cavo elicord già installato

 

Azione: C.4 Intervento nell’area dell’Idrovora Balanzetta
descrizione dell’intervento: L’intervento prevede la sostituzione con circa 2 chilometri di cavi elicord di precedenti linee aeree non protette e la demolizione di altri due chilometri di linee aeree in conduttori nudi, posizionate in prossimità del Bosco della Mesola.
Essendo a ridosso della zona boscata e ad altezza non superiore alla cima degli alberi, le linee sono particolarmente rischiose per quegli uccelli, come i rapaci forestali, che veleggiano a volo radente ai limiti del bosco per poi scivolare verso la preda. La presenza dei cavi elettrici rischia di essere fatale in questa azione di “scivolamento” verso il terreno ai margini del bosco.

cavo Elicord già installato sulla linea a destra nell’immagine

 

Azione: C.5 Intervento nell’area di Lido di Volano-Pineta, a nord est di Valle Bertuzzi
descrizione dell’intervento: il territorio oggetto di questa azione presenta una zona boscata vicina ad aree aperte con siepi e canali, peraltro adiacente ad un’ampia zona valliva. La linea elettrica posta nei pressi del bosco minaccia quei rapaci che, volando radenti la zona boscosa, rischiano la collisione con i cavi aerei.
È prevista la posa di cavo Elicord per circa 165 metri, la posa sotterranea di 65 metri, e la demolizione di un chilometro di linee aeree.

interramento già avvenuto di una linea aerea che in precedenza scorreva vicino alla strada

 

Azione: C.6 intervento nell’area a nord-ovest di Valle Bertuzzi
descrizione dell’intervento: La zona in questione è un’area di bonifica intensamente coltivata e percorsa da canali, situata a nord del Po di Volano e di Valli Bertuzzi, entrambe zone di notevole attrazione dell’avifauna locale. Le linee elettriche aeree poste nei pressi di queste due zone risultano quindi pericolose per il libero spostamento degli uccelli da un’area all’altra.
Il lavori di questa azione consistono nella sostituzione della fune di guardia e nell’installazione di spirali di segnalazione per un tratto di circa 3 chilometri di linea di altra tensione.

spirali di segnalazione già installate sulla linea ad alta tensione

 

Azione: C.7 Intervento nella Garzaia di Valle Lepri
descrizione dell’intervento: Si tratta di un bosco ruderiale molto isolato, e quindi adatto alla nidificazione degli Ardeidi come Garzetta e Nitticora. Da qui gli uccelli risalgono i canali verso Ostellato, rischiando quindi la collisione con un tratto di linee aeree. L’intervento consisterà nella posa sotterranea di cavi elettrici per 360 metri, e nella demolizione di altri 370 metri di linea di conduttori nudi. Parte della linea sotterranea passerà sotto un canale di bonifica, grazie all’utilizzo di una particolare strumentazione (vedi scheda di approfondimento)

nella prima immagine la linea è già stata interrata sotto il letto del canale, e nella seconda è già stato eliminato il traliccio.

 

 

Azione: C.9 Intervento a Valle Ussarola, Impianti ex Sivalco
Descrizione dell’intervento: L’area in questione è caratterizzata da specchi d’acqua vallivi con vegetazione sommersa e dossi, grazie ai quali si annovera la presenza di numerose specie avifaunistiche di importanza comunitaria, come Caradriformi nidificanti e la Volpoca.
Tale interesse naturalistico rende indispensabile l’eliminazione totale di circa 2 chilometri di linea aerea (che tagliano in due parte delle Valli) e la posa di cavo sotterraneo per 1.903 metri.

la prima immagine documenta i lavori di installazione di linee sotterranee, mentre la seconda mostra la linea interratà già realizzata che scorre tra la strada e il bacino

 

 

Azione: C.11 Intervento a Ravenna Canala – Porto Garibaldi a est delle Valli di Comacchio – Ravenna Canala – Porto Garibaldi a sud delle Valli di Comacchio
Descrizione dell’intervento: Il paesaggio assume il classico aspetto delle ampie zone di bonifica solcate da canali, fortemente utilizzate a scopi agricoli, anche intensivi. L’area è situata però in vicinanza di zone di grande valore naturalistico, come le Valli di Comacchio, Valle Mandriole, Oasi Punte Alberete e le Vene di Bellocchio. In queste zone aperte sono presenti abbondanti quantità di prede per gli uccelli predatori, in particolare rapaci e ardeidi. È perciò necessario ridurre la pericolosità di circa 5 chilometri di linea aerea. In questo caso si è optato per il posizionamento di dissuasori (spirali colorate).

linee AT dotate di spirali in due differenti tratti dell’area interessata dall’intervento.

 

 

Azione: C.12 Intervento Zona Mandriole, a sud delle Valli di Comacchio
Descrizione dell’intervento: Si tratta di una delle azioni di maggiore complessità, vista la presenza nella medesima zona di diversi poli di attrazione avifaunistica.
In quest’area, la linea aerea attraversa diversi poli di attrazione avifaunistica: Valle Furlana (nel comprensorio delle Valli di Comacchio), il fiume Reno, canale destra Reno, e il complesso di Valle Mandriole - Punta Alberete.
Dal punto di vista naturalistico, in quest’area si registra un’abbondanza di specie e un loro continuo spostamento nelle zone attraversate dalle linee aeree.
L’intervento prevede la sostituzione del cavo nudo con la posa di cavo aereo Elicord per circa 16 chilometri, e la posa di cavo sotterraneo per altri 600 metri.

due tratti della linea sulla quale è stato installato il cavo Elicord

 

 

Azione: C.13 Intervento zona Risarina
Descrizione dell’intervento: Quella in questione è un’area principalmente agricola tra la Pineta Bedalassona a ovest e il riallagamento della Risatina a Sud. Riguardo gli aspetti naturalistici, va notato come questa zona umida presenti una notevole densità di rapaci diurni e di Ardeidi che utilizzano anche le aree coltivate limitrofe per la caccia. La linea elettrica sovrastante le zone umide costituisce un notevole pericolo al volo libero degli uccelli. Di conseguenza l’azione consisterà nella demolizione di poco più di 5 chilometri di linea aerea in conduttori nudi e la successiva posa di circa 5 chilometri di cavo aereo Elicord.

 

Azione: C.14 Intervento SS Romea a sud di Punte Alberete
Descrizione dell’intervento: a lato della SS Romea negli ultimi venti anni si è sviluppata una densa siepe di specie varie tra conifere e caducifoglie. La struttura è molto omogenea e la larghezza varia intorno ai venti metri. Come in casi precedenti, anche qui la linea aerea interferisce con le traiettorie degli uccelli attraverso un effetto che è tra lo scivolo e lo sbarramento. I rapaci, in particolare, rischiano la collisione nel momento in cui dal volo radente sulle cime degli alberi scivolano verso il basso per attaccare le prede a terra.
L’azione prevede la posa di cavo aereo Elicord per poco più di 4 chilometri.

la linea in Elicord vista dal parcheggio di Punte Alberete

 

Azione: C.15 intervento Ortazzo, zona sud della Pineta di Classe
descrizione dell’intervento: le antiche anse della foce del Bevano e le zone umide circostanti salmastre costituiscono il sistema ambientale caratterizzato da spechi d’acqua, prati umidi e da canneti con una importante fascia di bosco mesofilo in cui si è favorito lo sviluppo del Pinus Pinea. Il territorio in questione presenta una doppia problematica. Innanzitutto il riallagamento dell’area della Bevanella determina un aumento del livello di rischio dal momento che la linea attraversa completamente l’area allagata. In secondo luogo, la linea parallela al margine sud della pineta offre la disponibilità di posatoi ad uccelli forestali che possono cacciare anche in zone aperte con un rischio sensibile di elettrocuzione.
L’azione consiste nella sostituzione di cavo aereo Elicord per circa 2.800 metri al posto del cavo nudo, e nella posa di cavo sotterraneo per altri 2.530 metri.

il tratto di linea, prima dell’intervento

 

Azione: C.16 Intervento Foci del Savio
descrizione dell’intervento: è un’area di notevole importanza per il fatto che è utilizzata ai fini di alimentazione e sosta da parte di specie di uccelli in migrazione. Le anse dei fiumi creano ambienti palustri di notevole interesse con estesi canneti e zone con acque lentiche. L’intervento consiste nella posa di cavo aereo Elicord per circa 4 chilometri, e nella posa di cavo sotterraneo per cinquanta metri.

tratto interessato dall'installazione del cavo Elicord

Azione: C.17 Intervento Salina di Cervia
descrizione dell’intervento: si tratta di zone aperte con bacini d’acqua a diverso grado di profondità e salinità, e quindi con nicchie trofiche diversificate, utilizzate da numerose specie di uccelli che frequentano questi habitat, soprattutto durante il periodo di migrazione. I depositi sabbiosi e gli arginelli che separano le vasche sono utilizzati per la nidificazione soprattutto da Laridi e Sternidi.
La collocazione delle linee è dislocata lungo il bordo orientale del sito, mentre una attraversa completamente metà dell’ampiezza della salina fino ad un’area centrale dove è situato un albergo. L’impatto ambientale è dunque notevole. Per risolvere quest’ultimo, si effettuerà una posa di linea di cavo aereo Elicord per quasi cinque chilometri, e la posa di cavo sotterraneo per 1.300 metri.

la prima immagine si riferisce alla linea che attraversa la Salina (prima dell’intervento), la seconda alla linea AT già dotata di spirali di segnalazione

  

 

Azione: C.18 Intervento Valle Santa e Cassa Campotto
descrizione dell’intervento: L’area è una tipica cassa di espansione del fiume Reno e Idice ora completamente rinaturalizzata di circa 1.600 ettari. Una parte di quest’area è occupata dal Bosco del Traversante di formazione relativamente recente. È un ambiente ricchissimo di fauna in cui per la prima volta nell’Italia continentale ha nidificato il Cormorano. Nei canneti nidificano cinque specie di airone che si distribuiscono sull’area vasta per le necessità trofiche. Sono inoltre presenti numerose specie di uccelli acquatici. La presenza di cavi aerei all’interno della zona umida è dunque molto critica dal punto di vista ambientale.
L’intervento prevede la posa di cavo sotterraneo per 9 chilometri e l’eliminazione di tutta la linea aerea presente.

le prime tre immagini documentano il “prima” dell’intervento, il momento dell’abbattimento, e il “dopo”, dimostrando il notevole miglioramento paesaggistico operato dall’intervento. Nella quarta immagine la linea interrata scorre parallela alla strada interrata, all’altezza del palo con il nastro giallo delle Enel

     

 

Azione: C.20 Posizionamento di piattaforme e posatoi su tralicci dismessi
descrizione dell’intervento: dalle azioni di dismissione delle linee aeree si potranno ricavare numerosi tralicci potenzialmente utili come posatoi per diverse specie di uccelli. Tali tralicci verranno dotati di piattaforme e posatoi per favorire l’insediamento e la colonizzazione di aree rese sicure.
schede di approfondimento:

 

Azione: C.21 Area a sud-est di Codigoro (Valle Giralda)
descrizione dell’intervento: si tratta di un’area di bonifica occidentale della Valle Giralda intensamente coltivata e percorsa da canali. La linea è dislocata lungo il canale che corre parallelo alla SS Romea. La situazione è particolarmente pericolosa per quei rapaci che superano la barriera forestale di Bosco Spada e l’infrastruttura viaria e poi scendono in volteggio verso le aree aperte di bonifica per cacciare.
L’intervento consiste nella posa di cavo sotterraneo per quasi 2 chilometri, e la demolizione di linea aerea a conduttori nudi per 1.440 metri.

lavori di interramento della linea.

 

Azione: C.22 intervento nella Bonifica di Valle Molino
descrizione dell’intervento: L’area in questione è situata lungo la SS Romea tra il canale Migliarino e il Logonovo parzialmente urbanizzata. La linea è situata parallelamente alla SS Romea ed è vicina alla Salina di Comacchio. La presenza di linee elettriche aeree risulta particolarmente pericolosa per l’avifauna che entra ed esce dalle Valli di Comacchio. L’intervento prevede quindi la demolizione di quasi 10 chilometri di linea aerea e la posa di 12 chilometri e mezzo di cavo sotterraneo.

le due fotografie riprendono l’area prima e dopo l’intervento

 

 

Azione: C.23 intervento nella Bonifica di Valle Umana
descrizione dell’intervento: Valle Umana è un’ampia zona di bonifica situata a sud ovest delle Valli di Comacchio e confinata a sud dal fiume Reno e dal Po di Primaro. L’area, fortemente agricola, è caratterizzata anche dalla presenza di un reticolo di canali e bacini per la pesca sportiva.
Unitamente a questi elementi, la presenza di aree incolte rende il sito adatto alla nidificazione e agli spostamenti di uccelli ittiofagi. L’intervento consiste nella posa di più di dieci chilometri di cavo Elicord e di 250 metri di cavo sotterraneo.

il cavo elicord prima di essere “tesato” sui pali

 

 

Azione: C.24 Valle mandriole Pineta di S. Vitale
descrizione dell’intervento: Si tratta di aree occupate da ambienti tipicamente palustri con vegetazione di idrofite ed alofite (piante adatte a vivere in ambienti ricchi di sali minerali) particolarmente ricche di specie. Sono presenti specie importanti quali il Tarabuso, l’Airone rosso, la Moretta tabaccata, il Mignattino piombato, il Falco di palude e numerose specie di Rallidi e Acrocefalini. Inoltre tale ambiente è importante per lo svernamento di Anatidi, di alcuni Ardeidi e del Falco di palude.
L’abbondanza delle specie, alcune delle quale di estremo interesse naturalistico, rende l’impatto ecologico delle linee aeree locali particolarmente pesante. Per questo motivo l’intervento previsto sarà la posa di cavo aereo Elicord per 2.100 metri, posa di cavo sotterraneo per 1.300 metri, inserimento di una nuova cabine tipo box, e la demolizione di 9 chilometri di linea aerea.

la linea prima dell'intervento

 

Azione: C.25 Porto Corsini
descrizione dell’intervento: Tra la porzione meridionale della Pineta di Marina Romea e la Pialassa della Baiona, si estende una zona limitata di prati barenicoli e campi coltivati a ridosso della strada per Marina Romea. Il problema ambientale consiste nel fatto che i rapaci veleggiatori, dal volo in perlustrazione sulla pineta scendono per cacciare sulla Pialassa, rischiando la collisione con i cavi aerei. Per questo motivo verranno interrati 300 metri di linea e verrà sostituito 1 chilometro di linea aerea con cavo Elicord.

lavori di interramento della linea. La seconda immagine riprende la linea aerea prima della sostituzione con cavo Elicord

 

 

Azione: C.26 zona a nord-est delle Saline di Cervia
descrizione dell’intervento: l’area in questione è situata a ridosso della parte settentrionale della Salina di Cervia. L’area esterna alla salina è caratterizzata da zone aperte agricole mentre gli spazi interni sono utilizzati da numerose specie sia come sosta e nidificazione per alimentarsi nei bacini. Le linee aeree attorno alla Salina costituisce grave rischio di collisone, soprattutto per quelle specie gregarie e migratrici che frequentano periodicamente il sito.
L’intervento consiste nella posa di complessivi 2,4 chilometri di linea sotterranea e di cavo aereo Elicord per 1,6 chilometri.

nell’immagine i tubi per l’interramento della linea, il canale sotto il quale passerà la linea interrata, e le operazioni di installazione delle spirali sui cavi AT.

    

 

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