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Progetto MURST


                                                 

Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica
PIANO CIPE - POTENZIAMENTO DELLE RETI DI RICERCA - Legge 488/92
Programma Operativo del Piano “SERVIZI AL CITTADINO E AL TERRITORIO”-Cluster22

Progetto n. 10 (D.M. n° 269 del 30.06.1999)

MODELLO INTEGRATO DI MONITORAGGIO SU DIFFERENTI REALTÀ TERRITORIALI COLLEGATE AD UN SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO

Università degli Studi di Bologna
CSSAS Centro Sperimentale per lo Studio e l’Analisi del Suolo

RESPONSABILE E COORDINAMENTO SCIENTIFICO DEL PROGETTO
- prof. Gilmo Vianello


CONSULENTI sottoprogetto "Area della provincia di Ferrara"
(Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po, Comune di Comacchio)
- dott. Filippo Zanni
- dott.ssa Monica Amatucci


Sottoprogetto                                          Contesto territoriale interessato
Area della Provincia di Ferrara              Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna

Progetto concluso giugno 2003

Obiettivi specifici

Messa a punto di un sistema informativo integrato che partendo dalla organizzazione di una banca dati territoriale e passando attraverso la sua gestione, elaborazione ed aggiornamento, metta in grado le strutture tecniche, con particolare riguardo quelle delle Amministrazioni Pubbliche operanti su territori svantaggiati ed aree depresse di bonifica, di ambiente umido e montane (Ob. 2/5b), di svolgere relazioni di tipo dinamico a carattere fisico ed insediativo in previsione della predisposizione di piani urbanistici e di tutela delle risorse ambientali e culturali e di tutte quelle azioni che hanno come fine ultimo la realizzazione di un progetto, di un'attività o semplicemente l'adozione di misure nell'ambito della gestione e dello sviluppo del territorio " (A13 - Obiettivo generale del Progetto).

  • Produrre una migliore sistemazione e protezione idrogeologica della fascia costiera;
  • Avviare programmi di conversione di terreni agricoli abbandonati o mal utilizzati;
  • Valutare l'effettivo stato di conservazione, trasformazione, adattabilità dei tipi edilizi in funzione di permanenza o di cambio di destinazione d'uso;
  • Definire le linee di indirizzo compatibile al tipo ambientale nella trasformazione del sistema insediativo;

Il contesto territoriale interessato Ë caratterizzato dalla presenza di aree di notevole importanza naturalistica, ecologica e conservazionistica, sia a livello locale e regionale, che a livello nazionale ed internazionale.Tre delle sei Stazioni in cui Ë stato suddiviso il Parco interessano il contesto territoriale di riferimento: la Stazione "Volano, Mesola, Goro"; la Stazione "Valli di Comacchio" e la Stazione "Centro Storico di Comacchio", cosÏ come perimetrate dai rispettivi Piani Territoriali di Stazione.Per motivi di continuità territoriale ed ambientale, le analisi del Parco hanno preso in considerazione anche le Stazioni limitrofe al perimetro di lavoro: "Campotto di Argenta" e "Pineta di San Vitale e Pialasse di Ravenna".

Soggetto attuatore e centro operativo Partners di progetto ed articolazione del lavoro

Università di Bologna - Centro Sperimentale per lo studio e l'analisi del suolo - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroindustriali e Agroambietali.

(Viale Berti Pichat, 10 - 40127 Bologna

Il presente lavoro, realizzato nell'ambito del Progetto Ministeriale n. 10 (D.M. n. 269 del 30/06/1999) Ë nato dalla collaborazione tra l'Università di Bologna, il Comune di Comacchio, il Parco del Delta del Po-Emilia Romagna, la Provincia di Venezia, la Comunità Montana Alto Astico e Posina ed il Centro Quadrifoglio Associazione produttori agricoli di Rovigo. Il sottoprogetto "area della Provincia di Ferrara" si Ë proposto di studiare i territori comunali di Comacchio, Goro, Lagosanto e Mesola, ricostruendone la morfologia, analizzando l'utilizzazione del suolo all'inizio ed alla fine del XX secolo, descrivendo la situazione territoriale ed ambientale dal punto di vista dell'area protetta e le tipologie insediative.

   

Risultati raggiunti

Le conoscenze tecniche trasmesse e la banca dati ambientale sul territorio del Parco ha permesso, grazie all'attivazione di un Sistema Informativo Geografico sperimentale, l'avviamento di un proprio Ufficio Conservazione della Natura presso il Centro Visite del Palazzone di S. Alberto [Via Rivaletto, 52 S.A (RA)], cosÏ come previsto dal Progetto Wetlands Interreg IIC. L'ufficio ha svolto attività di supporto tecnico-scientifico alla gestione provvisoria del Punto Informazioni, ha dato assistenza alle tesi di laurea nel Parco del Delta (fornendo materiali ed informazioni) ed ha contribuito all'attivazione ed alla predisposizione dei progetti di conservazione portati avanti dal Consorzio, nello specifico il Master Plan della Costa del Parco del Delta.La banca dati contiene informazioni sulle aree naturali del Parco, le cartografie di sintesi dei Piani Territoriali di Stazione e dei vincoli ambientali di interesse per la conservazione dell'ambiente e della natura, oltre alle cartografie sull'uso del suolo storico (inizio XX secolo), attuale e sull'altimetria del territorio preso in analisi.Nell'ambito del Progetto, il Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po ha iniziato un processo di aggiornamento di risorse tecniche e umane, per passare da un utilizzo sperimentale dei Sistemi Informativi Geografici ad un utilizzo di routine nell'ambito delle proprie attività di gestione ed amministrazione del territorio.Il Master Plan della Costa sopra menzionato, progetto concluso nel 2003, ha provveduto a questo proposito alla messa a punto di un GIS per la pianificazione delle attività gestionali e lo svolgimento delle attività di ricerca nel Parco.

                                                      

 

 


 

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