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Curriculi Progressivi
 
Attività didattiche
Si sviluppano attraverso la costruzione di modelli di curricoli progressivi e la programmazione e la realizzazione di percorsi didattici mirati.

Curricoli 0/6 e 6/12 anni
Primo oggetto di indagine sono i rapporti vissuti a livello locale (il cosiddetto "vicino"); poi, in continuità con le prime esperienze, lo studio delle interrelazioni si giocheranno ad un livello geografico sempre più ampio, con una serie di rimandi che coinvolgeranno i diversi soggetti, al di là delle distanze reali, che li separano, espresse in chilometri.

I moduli si articoleranno, con corsi preferenziale, a livello di laboratorio, laddove sussista, partendo, comunque dall'attività di esplorazione degli ambienti in cui lo studente vive.

Sia per la scuola dell'infanzia, sia per quella primaria i curricoli di educazione ambientale saranno determinanti per la definizione della quota locale dei programmi.

Nella scuola dell'infanzia saranno privilegiate le attività di osservazione, di manipolazione, di sperimentazione, che esercitano gli alunni nella codifica delle proprie esperienze, dalla descrizione delle relazioni individuate tra i diversi soggetti oggetto di indagine, all'uso dei simboli, in relazione alle diverse modalità delle loro rappresentazioni (disegni, diagrammi, grafici) e di misure, non convenzionali.
Anche con i bambini piccoli, è importante che si giunga all'espressione di giudizi, (relativamente agli ambienti naturali e sociali oggetto di indagine), al fine di fare loro acquisire un minimo di capacità progettuali (dalla valutazione alla ricerca delle soluzioni).

I contenuti afferiranno sia al mondo naturale (con i suoi "elementi", dagli animali alle piante, dall'acqua alla terra e ai minerali, dall'aria alla luce, ai quali occorre riconoscere valore ed assicurare tutela), sia a quello antropico (le diverse aree delle attività umane che possono essere oggetto di esperienze formative e quell'ecosistema dell'ambiente urbano, laddove, per il concentrarsi delle attività umane, sono anche maggiormente avvertibili i rapporti conflittuali tra mondo della natura e quello dell'uomo.

Nella "futura" scuola primaria , ci si muoverà in una linea di naturale continuità con la scuola dei 0/6 anni. Attraverso l'organizzazione pedagogica delle escursioni, ci si muoverà per conoscere più direttamente l'ambiente visibile (area del naturale ed area del sociale), con un'attenzione anche ai rapporti tra natura e turismo, nella consapevolezza che le cosiddette bellezze naturali costituiscono un patrimonio comune da tutelare.

Il territorio non sarà analizzato solo nelle sue specifiche componenti (ambiente rurale, paesaggio agrario, insediamenti sparsi, viabilità, … ), ma anche come contenitore di segni e di immagini, come ambiente invisibile da scoprire: i luoghi delle parole (dal dialetto, alle filastrocche, alla lingua degli autori e delle loro opere), del fantastico, dell'arte, della musica, dei colori e dei sapori.

Le carte diventeranno, via via, lo strumento prioritario nello studio dell'ambiente, come rappresentazione dei luoghi, come visualizzazione dei rapporti tra i diversi soggetti situati nel territorio, sia come riconsiderazione del passato (carte primarie e carte derivate, tematiche).

La metodologia della ricerca farà riferimento, in misura sempre maggiore, in relazione all'età degli studenti, ai mezzi informatici.

Curricoli 12/18 anni
Già attivata nella scuola dai 0 ai 6/12 anni, si intensifica nella scuola superiore la collaborazione, con le agenzie presenti nel territorio: di informazione (biblioteche, musei, beni culturali e monumentali), di ricerca (laboratori ambientali, tecnico-scientifici, mass-mediologici, informatici) e di espressione (atelier, fonoteca, sale teatrali, cinema, aree verdi).

La scoperta del territorio assume sempre più la connotazione, che pure non mancava nelle scuole precedenti di una progettualità finalizzata alla ricerca; l'analisi del territorio si fa più complessa, per giungere a quadri di sintesi, che siano in grado di fornire elementi per la soluzione (o quanto meno, la proposta di soluzione) dei problemi.

E' in questo momento che sarà specificatamente affrontato il rapporto tra produttività e tutela dell'ambiente, tra lavoro e salvaguardia del territorio.

Anche per il tramite della strumentazione informatica si lavorerà ai fini della costruzione di archivi del territorio.
La specificità dell'educazione ambientale, in questo ordine di scuola, connoterà particolarmente la quota locale delle diverse scuole.
 

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