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In questa stazione del Parco, estesa per circa 11.000 ettari, l’interazione della forze della natura e delle attività antropiche ha portato alla costruzione di un territorio in cui accanto alle straordinarie emergenze ambientali convivono importanti manufatti storico – testimoniali. Nell’area sono racchiuse alcune eccellenze naturalistiche di pregio: l’estesa e verdeggiante Pineta San Vitale, le Pialasse di Ravenna, grandi lagune salmastre collegate al mare, l’oasi di Punte Alberete con la sua splendida foresta allagata, Valle Mandriole regno degli aironi, la bassa del Pirottolo, la splendida prateria del Bardello. In questo mosaico di natura alle pinete si alternano bassure palustri e valli d’acqua dolce.

La stazione ospita la maggiore diversità ornitica, in virtù della grande complessità ambientale; tra gli elementi di maggiore spicco si segnalano la nidificazione di tutte le specie di aironi europei, assieme a marangone minore, spatola e ibis mignattaio, e le presenze nidificanti di moretta tabaccata, fistione turco, marzaiola, canapiglia, forapaglie castagnolo e basettino.
Gli ambienti fortemente integrati con la campagna, dove sorgono agriturismi, con i terreni agricoli frutto di bonifiche antiche e recenti, si collocano alle spalle di località turistiche della Costa adriatica immerse nel verde e a misura d’uomo.

S. Alberto
E’ la principale località di quest’area del Parco, una realtà ricca di tradizioni e di fascino. Ha un centro storico ben conservato e caratteristico in cui spiccano la casa in cui abitò il poeta Olindo Guerrini (oggi attivo Centro Culturale) e il Palazzone del 1600 che ospita al suo interno il Centro visita del Parco del Delta del Po dell’Emilia – Romagna e una collezione ornitologica di grande significato.
Da S. Alberto con un piccolo traghetto sul fiume Reno è agevole raggiungere la Valle Furlana e l’Argine del Fiume, posti nella zona Sud delle Valli di Comacchio, e il Comune di Alfonsine con la sua Riserva Naturale e con casa Monti, centro informativo del Parco.

Punte Alberete
E’ la zona naturalistica più importante di questa porzione di territorio, un biotopo estremamente suggestivo di valore internazionale gestito dal Parco, in cui opera l’Adv Arca di Ravenna. Una foresta allagata con frassini, olmi, salici, pioppi. L’habitat è importante per le piante acquatiche (nifee, gigli di palude) e per le varie specie di animali che vivono in zone umide, dai pesci ai rettili, agli uccelli spesso rari: Moretta tabaccata, Airone rosso, Ibis mignattaio, Sgarza ciuffetto, Nitticora, Tarabusi e Tarabusini.

Valle Mandriole (o Valle della canna)
Questa valle di acqua dolce da anni a protezione integrale, faceva parte, insieme a Punte Alberete, dell’antica cassa di colmata del Lamone. Dalla torretta di avvistamento che sorge sul perimetro della Valle il paesaggio si presenta come una vasta distesa di canneti e tifati inframmezzati da chiari.
E’ il luogo ideale per numerose specie di anatidi e di altri uccelli come aironi bianchi, rossi e cenerini, svassi e falchi di palude.

Piallasse della Baiona e del Piombone
Sono grandi lagune salmastre collegate al mare attraverso il porto – canale Candiano e percorse da una rete di canali su cui sorgono i caratteristici casoni da pesca.
Sui dossi che emergono dalle acque si sviluppano piante alofile di rara bellezza (Salicornia, Limonium) e vivono molte specie di uccelli (cavalieri d’Italia, avocette, garzette, aironi).

Pineta San Vitale
E’ la più celebre e vasta pineta del Parco realizzata in epoca romana. Accanto al predominante Pino domestico,dalla classica chioma ad ombrello, crescono numerose altre specie di alberi: farnie, pioppi, frassini, lecci, ginepri, e un ricco sottobosco. La pineta è attraversata, da nord a sud, da una fascia allagata (la bassa del Pirottolo) dove fra ciuffi di giunco e canna sostano folaghe, anatre e garzette.
La pineta è facilmente accessibile a piedi, in bicicletta o a cavallo, grazie a percorsi ben tracciati e segnalati.

La costa
Lungo la costa sorgono centri balneari strettamente integrati al Parco ed in particolare alle Pinete demaniali ove prevale il Pino marittimo: da Nord Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano. Località dotate di ottimi servizi e di buona e diversificata recettività, con ristoranti, alberghi, campeggi (con aree camper) e case vacanze, fruibili tutto l’anno.
 

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